07/06/09
Storie da JOBANGELS: Lavorare nell'ambito del no-profit
Hai diverse esperienze nel no profit che sicuramente rappresentano un bagaglio interessante!
Se non lo hai già fatto, puoi consultare periodicamente i bandi in campo sociale pubblicati dal Comune, dalla Provincia e dalla Regione.
03/06/09
Storie da JOBANGELS: Laureando in Economia che non sa dove orientarsi nel mondo del lavoro
Sono uno studente di Economia che si sta per laureare. Sono interessato a temi economici ma il mio ambito è così vasto che non so da che parte iniziare...come faccio?
E' importante avere sempre un punto di partenza...anche se ci si nuove su un terreno sconosciuto!
La prima cosa da fare è cercare di conoscerlo il più possibile!
Raccogli informazioni da internet, dai giornali specializzati e soprattutto da chi lavora!!!
Contatta chi ha esperienza, nei vari campi..dalla banca all'azienda piccola, dalla multinazionale alla società di consulenza!
Parla, fai domande, cerca di capire nel concreto di cosa tratta il lavoro che queste persona fanno!
Immagina te stesso al loro posto! Ti piace?Ti senti a tuo agio, realizzato?
Poi scegli l'ambito che ti sembra più affine ed inizia a fare!
Solo l'esperienza diretta ti darà tutte le risposte che cerchi!
Solo provando e mettendoti in gioco imparerai e potrai correggere il tiro!
Solo così ti avvicinerai sempre di più al lavoro che fa per te!
15/05/09
Salute & Lavoro: effetti della perdita del posto di lavoro secondo uno studio scientifico
Questa ricerca conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, lo stretto legame tra benessere psicologico-sociale e fisico.
La perdita del lavoro ha un impatto forte sullo stato emotivo della persona ed influenza non solo la sua condizione economica, ma anche la salute e la vita relazionale.
Risulta perciò ancora più importante avere cura del proprio "progetto professionale": se siamo consapevoli dei nostri obiettivi e delle nostre risorse potremo prepararci adeguatemente e tempestivamente ai cambiamenti, procurandoci con anticipo nuove alternative ed opportunità professionali e lavorative.
Chi perde il posto di lavoro non mette soltanto a rischio la propria condizione economica, ma anche la propria salute. Ad affermarlo è uno studio condotto da ricercatori statunitensi della University at Albany di New York.
Perdere il proprio impiego a causa di un licenziamento, della chiusura dell'azienda, o anche di un semplice abbandono spontaneo dell'ambiente lavorativo comporta infatti un maggior rischio d'incidenza di svariati disturbi come ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari o disturbi di natura psichiatrica. La conclusione è frutto di un'analisi compiuta su un campione di 8125 impiegati statunitensi effettuata da Kate Strully e dai suoi colleghi del Dipartimento di Sociologia della University at Albany e pubblicata sulla rivista Demography.
Rispetto agli impiegati che mantengono ben saldo il proprio posto di lavoro, coloro che perdono l'impiego a causa della chiusura della propria azienda hanno una probabilità maggiore dell'83% di veder peggiorata la propria condizione di salute. La probabilità aumenta invece del 43% nel caso di licenziamento imposto dal datore di lavoro.
Numerosi studi condotti in passato hanno mostrato come l'avere un impiego rappresenti una condizione essenziale per il mantenimento del benessere fisico e psicologico. Perdere il lavoro comporta infatti, oltre al danno finanziario, la privazione di un proprio status sociale che contribuisce generalmente al mantenimento di una buona salute mentale.
In un articolo apparso di recente sulla rivista British Medical Journal, Danny Dorling della University of Sheffield, in Inghilterra, sottolinea come questa condizione sia particolarmente evidente nei giovani, i quali tendono ad accusare la perdita del lavoro in maniera più accentuata rispetto agli adulti, riportando maggiormente sintomi d'ansia o disturbi di natura depressiva. Ed è proprio sui giovani che, secondo l'autore, dovrebbero concentrarsi gli sforzi della società moderna in un periodo di forte crisi economica come quello attuale.
Fonte: Strully KW et al. Job loss and health in the U.S. labor market. Demography 2009; (46).
Dorling D. Unemployment and health. BMJ 2009; 338:b829.
http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id=25349
13/05/09
14 Maggio - Incontro Aziende Studenti al SYNESIS FORUM - Milano
Si aprirà domani, 14 Maggio, il SYNESIS FORUM, nuova occasione di incontro tra aziende e studenti presso la sede del Gruppo 24Ore in via Monte Rosa 91 a Milano.
L’accesso è libero e gratuito!
Ogni anno sono oltre 20.000 i giovani che attraverso Synesis Forum si confrontano con le opportunità di carriera, proponendo la propria candidatura alle più importanti aziende sullo scenario internazionale.
C'è la possibilità di sostenere colloqui individuali, assistere alle presentazioni aziendali e lasciare il curriculum vitae direttamente nelle mani dei selezionatori.
In occasione del Synesis Forum, oltre a visitare gli stand delle aziende partecipanti e incontrare i rappresentanti delle Risorse Umane e di settore, sarà possibile sfruttare la giornata per:
-imparare a mettere a punto il tuo Cv e avere una consulenza personalizzata
-prepararti a sostenere un colloquio di lavoro
-conoscere più approfonditamente le aziende e i profili professionali richiesti attraverso le presentazioni aziendali
Le richieste per i workshop su come preparare cv e colloquio, così come le presentazioni delle aziende sono state così elevate che i posti sono esauriti, ma è ancora attiva la possibilità del CVcheck: Consulenza personalizzata e gratuita sul tuo curriculum.
Ecco le aziende partecipanti:
a2a, ABB, Abercrombie & Fitch, Actl, Aiesec, AKKA Italia, Allianz, Alten Italia, Altran Italia, Ansaldo Sistemi Industriali, Artsana, Asfor, Assicurazioni Generali, Autogrill, Best, , Bosch, Business Integration Partners, Capgemini, Carrefour, CERN, Ceva Logistics, CGT CAT, College des Ingenieurs, CREDEM Banca, CRF - Top Employers, Det Norske Veritas Italia, Edf, Edison, eFinancialCareers, Ernst & Young, Escp-Eap, ESN- Erasmus, Eurand, European Patent Office, GI Group, Gruppo CSP, Gruppo 24ORE, Gruppo Telecom Italia, Gruppo Zucchetti, Henkel, I3poli.org, IBM, Intervieweb, Intesa Sanpaolo, Jacobs, Jobadvisor, JT International Italia, KPMG, Kraft Foods, Lombardia Informatica, L'Oréal Italia, Mazars, MEDTRONIC Italia, Metro, Monster, Oikosmos, PIRELLI, PricewaterhouseCoopers, Roche, Société Générale, Swiss Engineering ATS sez. Ticino, Talent Manager, The Internet Society, Università di Bergamo, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università degli Studi di Pavia, Unyonair, Visiant, Vodafone.
Per ulteriori informazioni contattare lo 02.36643483 o scrivere a info@synesiscs.it
Web Site: www.synesisforum.it
12/05/09
Sono neolaureato in Economia, cerco lavoro in ambito Finanziario, come posso fare?
KPMG:
http://www.kpmg.it/ita/
PWC
http://www.pwc.com/extweb/
ACCENTURE
http://careers3.accenture.com/
Inoltre ti segnalo il portale dedicato proprio a figure nell'ambito economico-finanziario:
http://www.efinancialcareers.
29/04/09
Ri-lancio Europeo? Dalle imprese agli individui
L'economia USA continua la sua frenata: il PIL è sceso del 6,1% nel primo trimestre 2009, peggio di quanto gli analisti si aspettassero.
Genearl Motors in crisi profonda. Chrysler sull'orlo della bancarotta.
Il pandino della FIAT accorre.... La tartaruga raggiunge e sorpassa Achille.
Fiutando l'opportunità di investimento, corre anche il rischio di dargli un passaggio...
Gli azionisti ed i lavoratori americani tirano un sospiro di sollievo.
Obama stringe la mano a Marchionne.
Stiamo assistendo ad un piano Marshall Europeo?
La domanda è retorica, ma l'attuale congiuntura socio-economico-finanziaria induce a riflettere.
Insieme ad altri dati della Commissione Europea. La produzione industriale è tuttora negativa, ma l'indice BCI, che misura le aspettative dei manager delle imprese della zona euro, è incoraggiante. I manager e le imprese credono in una ripresa, seppur faticosa.
Questi sono segnali deboli ma indicativi di una brezza leggera che dall'Europa spira verso gli USA.
La ripresa parte dalla fiducia non solo di chi consuma, ma anche di chi produce e chi investe
E' possibile, e necessario, un rilancio dell'economia sostenuta dall'etica e dalla responsabilità sociale delle imprese e degli istituti finanziari.
E' possibile, e necessaria, una nuova coesione sociale tra imprenditori, lavoratori e sindacati, all'insegna dell'impegno verso un obiettivo comune: il benessere sostenibile.
E' indispensabile, a livello individuale, un rilancio di sè stessi, delle proprie competenze e talenti, perchè realizzarsi professionalmente significa anche dare il proprio contributo significativo alla società.
Leggi anche Da dove partire per superare la crisi? PEOPLE FIRST!
05/04/09
Le gemme della ripresa in Italia...
Sebbene Confindustria veda al ribasso le stime del PIL 2009, che si dovrebbero attestare intorno al -3,5%, nella seconda metà dell’anno c’è una seppur leggera ripresa.
La fiducia delle imprese sembra sollevarsi dal pessimismo nero degli inizi della crisi: dopo il brusco crollo, gli ordinativi sono ripresi a salire, e di conseguenza anche la produzione industriale.
Previsioni a tre mesi che certamente non riportano in positivo gli indicatori, ma sui grafici evidenziano una promettente curva che riprende a salire
Complici sono probabilmente anche gli incentivi statali per il settore automobilistico, ma non solo…
La aziende italiane, soprattutto le piccole medie imprese che rappresentano il cuore dell’economia del nostro paese, grazie alle dimensioni contenute e alla flessibilità, hanno utilizzato la crisi per rivolgersi a nuovi mercati internazionali e per investire sulla ristrutturazione e rinnovamento di processi e prodotti.
Altro protagonista di questa ripresa sono gli enti locali, che grazie anche a finanziamenti regionali ed europee, aumentano le loro iniziative.
Quali sono i settori più vivaci? L’artigianato, i vini e le energie (rinnovabili).
Versatilità, innovazione ed internazionalizzazione le strategie efficaci per affrontare il mercato attuale.
