30/05/09
JOB MARATHON: Letture da e per il Mondo del Lavoro - Un'iniziativa di JOBTALK-IlSole24ore
Una maratona di lettura - o reading - di brani di romanzi, inchieste, poesie, canzoni (non manuali e cose tecniche, per carità, no!!!) che raccontano il lavoro. Anche in una pagina sola.
Sabato 6 giugno dalle 15 alle 20 pubblico e lettori saranno protagonisti di una maratona non stop aperta a tutti, lavoratori e disoccupati, precari e stabili, apprendisti e pensionati, stagisti e responsabili Hr , capitalisti individuali, manager, dipendenti e partite iva, dipendenti pubblici e professionisti, chi il lavoro ce l'ha, chi lo cerca, chi lo ha perso, chi ne ha trovato un altro...
Insomma, per chi ha voglia di condividere il suo amore per la lettura e il bello di raccontare il lavoro attraverso le pagine di un libro, leggeremo brani senza distinzioni di sesso, età, mestiere, formazione scientifica tecnica umanistica economica o altro, gusti, nazionalità e orientamenti. Un leggìo, microfono, alcune pagine e… la vostra voce!
Partecipare è semplice: portate qui alla sede del Sole 24 Ore e PriceWaterhouseCoopers in via Monte Rosa 91 a Milano una o due pagine del vostro "romanzo del cuore" e il podio sarà a vostra disposizione per condividere
Ecco la lista aggiornata di lettori e titoli...
Rosanna Santonocito- blogger ("Stupore e tremori "di Amélie Nothomb), Claudio Achilli, Samuele Agnesini, Jessica Alessi- Secretary.it, Antonella Appiano, Carlo Arcari (La donna della domenica), Matteo Arrigoni, Simona Artanidi, Federico Baccomo "Duchesne"- scrittore e blogger (il suo "Studio Illegale e anche..) Luigi Ballerini, Caecilio Ballerini, Barbara Barbieri, Daniele Biacchessi -scrittore, Stefano Biolchini (Madame Bovary) Corrado Bonassin, Anna Tiziana Borda, Liliana Bossi, Fabrizio Buratto (il suo romanzo "Cv atipico" e La giornata di uno scrutatore"di Calvino), Stefano Beretta (Il vecchio e il mare), Maria Cristina Bombelli saggista , Paola Calvetti, (Noi due come un romanzo e “E poi siamo arrivati alla fine”, Joshua Ferris e...), Pat Carra, Arianna Censi, Alessandro Chelo-saggista , Marina Cicogna, Costantino Corbari (il suo "Affettato Misto" e anche..)n Leonardo Cosmai ( Martin Eden) Bruno Contigiani, Umberto Costamagna, Andrea Curiat (" Il paese degli orchi- Daniel Pennac), Cus MIlano, Filippo De Caterina, Marcello De Gregorio, Eleonora Della Ratta, Caterina Della Torre, Roberto D'Incau, Giulia Dramis, Luisa Espanet - ("La versione di Barney") , Roberta Etsi, Elisabetta Galli-scrittrice (Lettera aperta agli uomini e anche...), Marco Gatti, Marco Guzzetti, Manuela Anna Greco ("L'ultimo chicchirichì del galletto")Gabriele Fava (La casta) Francesca Felicini (Donnarumma all’assalto),,Aldo Fontana, Aldo Fontanarosa, Emanuela Frascà, Alexander Furini, Luigi Furini scrittore( il suo "Volevo solo lavorare " e anche..) Ada Grecchi -scrittrice ( il suo romanzo "L'età delle passioni" e anche..), Pietro Ichino-saggista, Nuccia Invernizzi-, Matteo Lambicchi, Augusta Leante, Alessia Marconi, Anna Marino, Maria Grazia Mattei (L'eleganza del riccio) , Bruna Migliazza, Julia Milani, Claretta Muci (Bartleby lo scrivano), Michela Murgia-scrittrice (Il mondo deve sapere e anche..), Maria Rita Meucci, Valeria Novellini (il suo racconto edito in Le aziende invisibili" e "L'illustre casata Ramires" di Eça de Queiroz), Francesca Panzarin, Marina Piazza,Marina Verderajme - presidente Sportello Stage, Anna Ponzellini, Piera Pujatti (brano di John Fante), Valeria Palumbo, giornalista e scrittrice, Massimo Picca, Nick Redian, Alessandro RImassa - scrittore (Generazione 1000 euro e anche..) Chiara Rivella, Roberto Rosti, Nino Santoro (Achille Campanile "Se la luna mi porta fortuna), Giorgio Tacconi- scrittore, Cristina Tagliabue-saggista, Enrico Viganò (La Miniera-New Trolls), Eleonora Voltolina -La Repubblica degli Stagisti, Simone Ventola, Marina Verderajme-direttore Sportello Stage, Silvia Zanella. Emanuela Zocchi.(La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani).. .
Per prenotarsi all'iniziativa è sufficiente scrivere a: jobtalk@ilsole24ore.com
25/05/09
TO STAGE OR NOT TO STAGE, that is the question!
Ora, sollecitata anche dal nuovo articolo del blog Generazione P, vorrei fare una nuova riflessione in merito.
"Regolamentati" (le virgolette sono d'obbligo) dalle legge 196/97, i tirocini formativi, alias stage, rapprensentano ormai la porta d'ingresso nel precario mondo del lavoro...
Da regolamento appunto lo stage dovrebbe avere una valenza formativa per il tirocinante, per cui si prepara l'apposito progetto formativo, ed una valenza selettiva per l'azienda che attraverso lo stage può conoscere giovani talenti e testarli ai fini di una eventuale assunzione.
Nella realtà cosa succede?
Dipende dai casi, o meglio dipende dalle aziende:
a) in alcuni casi il tirocinio è davvero professionalizzante perchè consente al giovane appena uscito dall'università di fare esperienza in azienda e di arricchire il suo CV,
b) in rari casi lo stagista viene anche effettivamente assunto dall'azienda,
c) in altri purtroppo lo stage si rivela pressochè inutile, se la persona viene messa solo a fare attività operative, come le classiche fotocopie, o addirittura dannoso, se invece lo stagista viene sfruttato, svolgendo in pratica le stesse attività di un dipendente ma senza la corrispettiva retribuzione...
Quale risposta dare dunque alla domanda: "To stage or not to stage?"
Questa: bisogna scegliere con cura lo stage!
Il che significa: verificare la serietà dell'azienda, fare molte domande sulla natura delle attività, accettare solo stage con un rimborso spese ragionevole...a meno che non ti venga proposta un'occasione tale da non poterla rifiutare (es si tratta dell'unica azienda che si occupa di un certo tipo di business..oppure ci sono reali prospettive di assunzione ecc...).
Ricordati, lo stage molto probabilmente non rappresenterà il tuo lavoro futuro..nè tantomeno si può pretendere di fare attività chissà quanto stimolanti o esaltanti all'inizio, appena usciti dall'università e senza conoscere neppure cosa sia il mondo del lavoro!
Tutti i lavori iniziano dalla gavetta: bisogna farsi le ossa all'inizio!
Questo vuol dire accettare di farsi sfruttare?
Affatto! Significa avere ben chiaro in mente il proprio obiettivo, essere consapevoli di stare percorrendo solo una delle prime tappe!
Guarda sempre avanti!
Osserva e registra della tua attività qualunque dettaglio potrà esserti utile per il futuro!
Ogni seppure piccola esperienza farà parte del tuo bagaglio personale e professionale!
Continua sempre a cercare nuove opportunità di lavoro!
E infine...stabilisci una scadenza...una durata massima del tuo periodo di stages! Non rimanere bloccato nel tunnel: a volte questo significherà anche rifiutare un altro stage se non implica una crescita per te!
Crea il tuo progetto e credici fino in fondo: solo tu potrai realizzarlo!
20/05/09
Dal Liceo agli Istituti Tecnico-Commerciali
Si sta affievolendo l'equazione: LICEO=UNIVERSITA'=LAVORO
a favore di una concezione più pratica e concreta del rapporto tra scuola, studenti e mondo del lavoro!
Finalmente forse ci stiamo avviando verso una parità di valore tra la formazione liceale e quella tecnico-professionale, nella consapevolezza della loro differenza!
Ciascun tipo di scuola va valorizzata per le conoscenze che trasmette e le competenze che contribuisce a sviluppare!
Al centro va sempre messo lo studente, con le sue inclinazioni ed aspettative, perchè la scuola sia uno strumento per lo sviluppo del suo percorso personale e professionale!
Ecco l'interessante articolo tratto da BLOGLAVORO.COM
Sembra aleggiare nell’aria un’inversione di tendenza nel modo di pensare delle famiglie italiane, rispetto alle scuole e al futuro dei figli.
Forse tanti anni di precariato per i laureati, le continue problematiche legate agli stage e ai lavori sottopagati proprio nelle fasce alte dell’istruzione, portano molti a riconsiderare le carriere di artigiani e operai specializzati.
La scelta delle scuole si sposta verso gli istituti tecnici e per quelli che vogliono entrambe, al liceo tecnologico, vittima però dei recenti tagli del Ministro Gelmini.
E’ questo il quadro che si evince dai dati delle iscrizioni alle scuole superiori per il 2009/2010. Il calo dei licei (da 41,7 a 41,3 ogni 100 iscritti al superiore) inizia a far preoccupare i dirigenti di queste scuole: rappresenta un segnale ormai nitido. I licei, in generale, perdono il 2% degli iscritti, a favore degli istituti tecnici.
La scelta è più netta al Nord, dove il divario tra itis e licei appare molto netto, con una perdita evidente di questi ultimi. Conseguenza della carenza di posti di lavoro per laureati e ricerche incessanti di operai specializzati, con stipendi che spesso superano quelli dei neolaureati (e nemmeno tanto ‘neo’ a volte!) ?
Sicuramente maturare un progetto lavorativo che non sia ingabbiato nel cliché liceo-università come meta più alta, premia maggiormente sul lungo periodo piuttosto che l’entrata quasi certa nelle file dei disoccupati laureati, degli stagisti ad interim e dei precari in genere. Certo, se poi papà ha lo studio da avvocato, il discorso cambia. Ma questi, in Italia, sono discorsi vecchissimi e forse è ora di guardare a quale sia concretamente la situazione lavorativa in questo paese.
01/04/09
Da dove partire per superare la crisi? PEOPLE FIRST!
Dal 29 al 31 Marzo a Roma si è tenuto il Summit Sociale dei Ministri del Lavoro dal titolo “People First. Affrontare insieme la dimensione umana della crisi” .
Obiettivo del Summit è stato quello di discutere e approfondire i possibili interventi per far fronte al problema della disoccupazione, in particolare per il sostegno del reddito delle famiglie colpite e della capacità di rientro nel mercato del lavoro dei soggetti vittime della crisi.
L’OCSE ha rilevato a gennaio 2009 7,2 milioni di disoccupati in più (a livello globale) rispetto al 2008 ed inoltre prevede per il 2010 un tasso di disoccupazione pari al 10%.
Quale risposta dare a questa crisi che da finanziaria è diventata economica e di conseguenza anche sociale?
“Le persone prima di tutto”: è il fattore umano, i singoli, le famiglie e le comunità ad essere al centro del problematicità così come della risoluzione a questa crisi.
Non bastano gli interventi a protezione delle banche e degli istituti finanziari, non bastano i finanziamenti statali alle grandi imprese, bensì serve partire dalle persone, salvaguardando l’occupazione e il reddito, combattendo la disoccupazione e promuovendo la formazione e lo sviluppo delle competenze!
Affrontare la dimensione umana della crisi significa innescare il circolo della fiducia che porta all’aumento del risparmio, dei consumi e della produzione.
Infatti “il sostegno al reddito delle famiglie, riferito anche alle pensioni future, si traduce in consumi, investimenti, risparmio, sostenendo la ripresa e ripristinando la fiducia nel futuro”.
I partecipanti al Summit hanno convenuto sulla costituzione di un Patto sociale globale per garantire la sostenibilità sociale, oltre che economica, della crisi.
Gli strumenti essenziali da implementare sono:
- politiche strutturali per la produttività
- meccanismi di protezione del reddito e dell’occupazione
- ammortizzatori sociali
- sistemi temporanei di lavoro flessibile (come il part time o la riduzione dell’ orario di lavoro)
- incentivi a favore del mantenimento del rapporto di lavoro
- azioni volte a favorire il reinserimento lavorativo rapido per chi perde il lavoro
- investimenti nella formazione continua
E’ forte pertanto l’attenzione a due fattori cruciali per la ripresa economica e per lo sviluppo sociale:
1.il miglioramento ed estensione del sistema dei diritti e delle tutele sociali per i lavoratori
2.la promozione dell’occupabilità dei singoli ed il progresso socio-economico attraverso la formazione e la (ri) qualificazione professionale capaci di aumentare il cosiddetto “capitale umano”.
E infine è stata delineata la prospettiva per il futuro occupazionale prossimo venturo: quali saranno le opportunità di lavoro che si apriranno al declinare della crisi?
Quelli che rispondono ai bisogni fondamentali dell’uomo contemporaneo:
- i white jobs che si occupano di salute, assistenza a fasce deboli (servizi sociali) ed educazione
- i green jobs relativi alle tecnologie ambientali e alle energie rinnovabili
Queste sono delle indicazioni utili quanto autorevoli per orientarsi nel mercato del lavoro!
Next Steps: Gli esiti della Riunione dei Ministri del Lavoro del G8 saranno trasmessi al G20 di Londra del prossimo 2 aprile, insieme ai risultati della G20 London Jobs Conference.
Alla Maddalena, i Capi di Stato proseguiranno il confronto su come i Paesi potranno cooperare per promuovere politiche per l’occupazione e soprattutto “su come considerare la dimensione sociale in un patto globale per l’occupazione e la protezione sociale”.
Fonte: Sito ufficiale G8 del 2009
28/03/09
Università & Lavoro: qual è lo scenario?
Citando Galilei possiamo dire che il rapporto tra Università e mondo del Lavoro sta diventando più dinamico...
Se prima si trattava di pianeti non comunicanti...adesso si moltiplicano le occasioni di scambio, di incontro e di confronto.
Da JOBSOUL, il portale di placement per i neolaureati che promuove stage e tirocini, ai CAREER DAY e JOB MEETING che si svolgono i varie città e università italiane, consentendo l'incontro tra laureati/neolaureandi e le aziende, dai CAMPUS di Orientamento fino agli Sportelli di Orientamento e Tutoring istituiti presso le facoltà...
Piccole gocce nel mare, o meglio dell'oceano del mondo del lavoro, che oltre a promuovere direttamente opportunità di lavoro e formazione, contribuiscono a creare una cultura del lavoro fondata da un lato sulla proattività e l'autodeterminazione dei giovani, dall'altra sulla comprensione delle reali esigenze del mercato del lavoro.
Orientamento, counselling e career coaching sono termini ormai entrati a far parte del linguaggio corrente: sono indicatori di attenzione alla persona, alle sue potenzialità e competenze specifiche, al suo progetto di vita, all'empowerment delle sue risorse e strategie!
Infatti si è ormai compreso che l'ingresso nel mondo del lavoro non può essere affidata al caso nè demandata all'assistenzialismo statale!
E' necessario conoscere a fondo sè stessi, le proprie attitudini e i propri sogni...e al contempo anche analizzare la realtà socioeconomica presente e prevederne gli sviluppi futuri!
In sintesi, per entrare nel mondo del lavoro bisogna avere le "3 C":
Consapevolezza di Sè, Comprensione del Contesto e....anche un pizzico di Fattore C!
In bocca al lupo a tutti!!!!
26/03/09
Apertura di Exporienta: aspettative e speranze
Un denominatore comune: l'importanza di scegliere il proprio percorso in base alla propria passione e alla consapevolezza del contesto economico e delle peculiarità del territorio...insieme ad una forte dose di impegno e di determinazione per superare le difficoltà attuali!
«I giovani sono il nostro futuro, passione, impegno e lavoro sono gli ingredienti per raggiungere qualsiasi traguardo nella vita, studiate, studiate, studiate», è stato il saluto del vescovo di Avellino S.E. Mons. Francesco Marino.
«E’ chiaro che il Governo vi debba invitare a studiare di più, è il suo compito. Tuttavia questa deve essere una mattinata festiva, anche se non possiamo negare che, nonostante l’ottimismo della giornata, il Paese sta attraversando un incrocio pericoloso per il suo futuro. Il mondo di carta è crollato, i ragazzi potranno finalmente vedere con i propri occhi la realtà e dovranno rimboccarsi le maniche per formarsi bene», ha detto il Ministro Gianfranco Rotondi.
«Exporienta vuole aprire gli occhi ai giovani, il nostro scopo è quello di consentire che ci sia un incontro tra il mondo del lavoro e quello della scuola. La società sta attraversando un periodo piuttosto difficile, ma l’impegno e la passione non possono essere trascurati, insomma “io speriamo che me la cavo”», ha detto la Grano.
«Exporienta è una realtà vincente ....Noi dobbiamo essere alleati dei giovani e il Salone che abbiamo organizzato ad Atripalda ha lo scopo di orientare i giovani verso il mondo del lavoro. Dobbiamo fare in modo di trattenerli nelle nostre terre e di non perdere le nostre risorse e quello che sarà il nostro futuro», così il presidente della Bimed Tommaso Maria Ferri.
Dopo la presentazione di una “Ricerca inerente il rapporto tra lavoro, formazione e nuovi generazioni”, si è tenuto un incontro – intervista con il professore Alberto Bottino. «Questo è un incontro importante e vitale che spero possa dare un impulso all’Orientamento nella regione Campania che, in questo senso, vive ancora uno stato provvisorio. Qualunque scelta sbagliata è una tappa pericolosa, la scuola deve fare in modo che il ragazzo possa essere formato, in modo che possa muoversi senza stampelle. L’istruzione deve guardare al territorio e agli enti locali. Noto, con piacere, che i giovani vogliono essere informati sul mondo del lavoro e sulle prospettive future», questo il commento di Alberto Bottino.
Piero De Prisco, del CNR di Avellino, sostiene con passione: "I ragazzi non devono smarrire curiosità e fantasia e la scuola dovrebbe essere in grado di far emergere le peculiarità dei ragazzi e le loro vocazioni. I giovani devono avere il coraggio di seguire la propria strada, di fare ciò che gli piace e non badare soltanto all’aspetto remunerativo. Abbiamo bisogno di figure professionali esperte che sappiano collegare competenze al proprio territorio»
21/03/09
Un CAREER DAY speciale: EXPORIENTA in Campania
Punto di incontro interessante tra studenti e neolaureati, con le Università, gli Enti di Formazione e le aziende, dalle PMI fino alla grandi aziende.
Una delle rare occasioni in cui i giovani - diplomati, studenti o neolaureati che siano - hanno la possibilità di entrare in contatto il mondo aziendale per consegnare la loro il proprio curriculum vitae e, in certi casi, effettuare il colloquio di lavoro al momento
Un evento in costante crescita che nelle ultime edizioni ha sempre presentato numeri molto interessanti, con migliaia e migliaia di visitatori, tra studenti, universitari, neodiplomati e giovani a caccia della prima occupazione provenienti da ogni parte della Campania.
Per consultare il programma, visitate il sito dell'organizzatore!
24/02/09
Quali sono le lauree più gettonate?
I curricula che hanno avuto un riscontro positivo sono senza dubbio quelli dei laureati in ingegneria e in economia.
Seguono a ruota le lauree scientifiche (chimica, biologia, farmacia, fisica, scienze ambientali, ecc)
Analizzando le richieste per settore, è stato riscontrato che per la moda, lo spettacolo, la grande distribuzione, la consulenza e la finanza, le discipline economiche sono quelle più adatte.
Per le telecomunicazioni, l'elettronica, l'energia, l'elettrotecnica, l'automotive, i trasporti, la logistica e l'immobiliare è invece richiesta più di frequente una laurea in ingegneria, mentre nell'ambito sanitario, farmaceutico e chimico sono le lauree scientifiche a essere più gettonate.
Per i diplomati tecnici, il settore più fervido è sicuramente quello dell'informatica e delle telecomunicazioni.
Nel prossimo futuro si prevede che i titoli che garantiranno più sbocchi saranno quelli nell'ambito delle biotecnologie, dello sviluppo delle fonti rinnovabili e dell'informatica, con un trend in continua crescita.
tratto da http://lavoro.corriere.it
14/02/09
Cerco lavoro in una libreria.Nonostante la mia passione per i libri non mi selezionano..cosa posso fare?
Da consumatrice di libri confermo che in una libreria è fondamentale trovarsi davanti commessi talmente preparati che non serve dirgli autore-titolo-casa editrice e trovano subito il libro che ti serve o sanno darti il consiglio giusto per un regalo!
Come per ogni lavoro, la passione e la motivazione fanno la differenza!!!
Questo, insieme alle tue esperienze precedenti, ti danno tutte le carte in regola per poter essere assunto!
In più considera che ci sono tanti altri ragazzi che cercano come te lavoro!
Eppure questo non ti deve scoraggiare, anzi! Può costituire quella molla in più per mostrare quanto vali, che puoi fare la differenza!
Perciò giocatela bene al momento del colloquio!
Mostati appassionato ma non esaltato, competente ma non presuntuoso, determinato ma non rigido...
Inoltre, apriti nuovi canali: dai multicenter fino alle piccole librerie di nicchia..troverai il posto che fa per te!!!
17/01/09
Laureata e disoccupata, con questa crisi sono scoraggiata!C'è un futuro per noi giovani?
Molti giovani laureati come te, dopo la tanto agognata laurea, passano da uno stage all'altro con la remota speranza di un'assunzione a termine (con il miraggio del tempo indeterminato...).
Disperarsi però è inutile quanto dannoso!
Non bisogna farsi abbattere in nessun modo, ma bensì continuare a cercare e ad investire sulla crescita o l'ampliamento delle proprie competenze!
Passo dopo passo ce la faremo senz'altro!
Quando il ciclo economico ricomincerà a girare in senso positivo e la crisi si allontanerà, saremo già pronti a cavalcare l'onda della crescita!
Nel frattempo... bisogna essere ottimisti e al contempo realisti..adattandosi con flessibilità alle esigenze del mercato, ed essendo disposti anche a trasferirsi per un po' all'estero!
Ora il nostro vero lavoro e proprio la ricerca del lavoro!
11/09/08
Orientamento nel mondo del lavoro: introduzione
Per attraversare la foresta sono necessari alcuni elementi fondamentali:
una mappa aggiornata,
una bussola (d’oro?!)
un compagno di viaggio, o meglio una guida esperta che ci conduca fino alla meta...
In concreto per la ricerca e la scelta del lavoro così come per superare i colloqui di selezione, bisogna prepararsi adeguatamente.
Nei post successivi troverete quindi spiegati i passi da intraprendere e le strategie da mettere in atto per trovare il lavoro più adatto a sè e ...farsi assumere!
