22/02/09

Quali sono i territori italiani che stanno reagendo alla crisi?

Secondo il CENSIS sono 161 i territori d'eccellenza in grado di guidare la reazione alla crisi.

Un arcipelago composto da 71 territori produttivi industriali e 65 aree di accoglienza e turismo.
A questi si aggiungono 25 poli dell'innovazione e della logistica. La maggioranza localizzata al Nord (79,3% dei Comuni) e solo per il 6,7% al Sud.

La risposta alla difficile congiuntura economica converge sul rafforzamento della produzione industriale di qualità, sulle tecnologie, e punta a valorizzare il capitale culturale e paesaggistico.

Quali sono i primi territori "vincenti"?
Riviera del Brenta (Venezia), Langhirano (Parma) e Montebelluna (Treviso)
Le 65 aree di accoglienza sono guidate da Portofino, Venezia, Cortina.
Fra le isole svettano Capri, Ischia e Pantelleria.
Fra i poli strategici dell'innovazione e della logistica sono segnalati l'interporto Quadrante Europa di Verona, la Fiera di Milano, il Politecnico di Torino, l'Area Science Park di Trieste o i laboratori di fisica del Gran Sasso.

L'elemento che contribuisce di più a determinare la qualità di un territorio è il capitale umano e nello specifico:
  • il dinamismo imprenditoriale,
  • la qualità delle risorse umane
  • la validità della classe dirigente locale.
Tutto ciò dimostra come il territorio italiano, così come ciascuno di noi, ha perciò bisogno di energia e imprenditorialità, di focus sul valore aggiunto, sulla differenza che possiamo fare nella nazione e nel mercato del lavoro, sui nostri punti di forza, sulla particolarità del nostro profilo e delle nostre competenze...

tratto dal Sito del Sole24Ore - Economia&Lavoro

20/02/09

Serve davvero scrivere una lettera di presentazione?Non è troppo formale e standard?

Penso che le lettere standard e convenzionali servano a poco!
Sono appunto delle "cover letter", lettere-copertina... ma spesso alcuni scelgono il libro proprio dalla copertina!!!

Detto ciò, la lettera serve per presentarsi in modo sintetico (io preferisco quelle di poche righe..) e quanto più possibile personalizzato ossia in modo da distiguerci dagli altri e da rivolgerci specificamente a quella posizione e a quella azienda!

Più si è interessati all'azienda e al lavoro e meglio è, perchè si scriverà una vera e propria lettera di motivazione e non una pura formalità piena di parole vuote...

Perciò a mio avviso bisogna distinguere una semplice lettera di accompagnamento "generale" che spediamo come testo della mail o della lettera che accompagna il CV per spiegare in poche righe chi siamo e a cosa siamo interessanti...dalla lettera di motivazione vera e propria mandata all'azienda che ci interessa, candidandoci sponteamente o ad un annuncio specifico!

In questo caso saremo più dettagliati nella descrizione del nostro percorso e soprattutto mostreremo il nostro interesse per svolgere quella data attività in quella specifica azienda.

Questa lettera può fare davvero la differenza specialmente se ci candidiamo per società piccole e medie che conosciamo!

18/02/09

Non possiedo il diploma ma ho frequentato una scuola per parrucchieri.Cosa posso fare per trovare lavoro con tutta questa concorrenza?

E' vero che il titolo di studio è importante, non solo per nostra formazione personale, ma anche per accedere a determinati incarichi, come ad esempio quelli pubblici.

E' altrettanto vero però che nel lavoro conta di più ciò che sai fare rispetto al titolo che hai!

Considerando la tua situazione: cosa realmente ti impedisce di porti avanti la tua professione da parrucchiera? Che possibilità ci sono che magari non hai ancora tentato?

Ad esempio potresti pensare a fare un corso di specializzazione da estetista o per ricostruzione unghie, oppure lavorare a domicilio...

I miei sono solo esempi: l'importante è che tu allarghi le tue prospettive professionali e geografiche!

Ad esempio in quali città o regioni la situazione del tuo settore di attività è è più proficua? dove c'è più richiesta e meno concorrenza?

seconda cosa..se vuoi provare a fare altro e ti serve il diploma...perchè non provi a prenderlo? Ci sono molti adulti che lavorando frequentano le scuole serali e, con un po' di impegno e di sacrificio, portano a casa il titolo! Anche tu ce la faresti!

Quando sei motivato a fare qualcosa scopri in te delle risorse che neanche immaginavi di possedere...

16/02/09

Per essere assunti è meglio avere esperienza pregressa o partire da zero?

Avere un'esperienza cospicua alle spalle, se a volte può essere un requisito fondamentale per accedere ad una professione, può invece rappresentare un ostacolo se il datore cerca una persona giovane, da formare da zero e...senza troppe pretese!

Infatti ciascuno di noi porta con sè, nel bene e nel male, il modo di lavorare, le competenze e i comportamenti acquisiti nel tempo e reca anche delle aspettative su come si dovrebbe lavorare e sul trattamento da ricevere...e questo può essere visto come uno svantaggio da chi vuole assumere...

Insomma se è vero che avere fatto già una seppur minima esperienza sul campo rappresenta certamente una carta in più quando ci si presenta nel mondo del lavoro, soprattutto dopo la laurea...con il passare del tempo e con il suo aumentare essa può diventare quasi un "peso" tanto da rendere più difficile ricollocarsi, per quanto assurdo possa sembrare...

E quindi? Cosa fare?!?

Punta sul valore aggiunto che puoi dare rispetto ad una persona più inesperta.
Argomenta le competenze sviluppate in contesti e in posizioni diverse, mostrando la tua capacità di adattamento.

E soprattutto, esprimi il tuo desiderio di metterti sempre in gioco, di crescere professionalmente, come si suol dire!
La tua "anzianità di servizio" e le tue esigenze più marcate saranno aspetti che passeranno in secondo piano rispetto a tutto quello ciò che puoi offrire!

14/02/09

Cerco lavoro in una libreria.Nonostante la mia passione per i libri non mi selezionano..cosa posso fare?

Da consumatrice di libri confermo che in una libreria è fondamentale trovarsi davanti commessi talmente preparati che non serve dirgli autore-titolo-casa editrice e trovano subito il libro che ti serve o sanno darti il consiglio giusto per un regalo!

Come per ogni lavoro, la passione e la motivazione fanno la differenza!!!

Questo, insieme alle tue esperienze precedenti, ti danno tutte le carte in regola per poter essere assunto!

Non buttarti giù, continua a crederci e a cercare il lavoro che ti appassiona, ma sempre con uno sguardo realistico: la situazione economica è critica e il mercato del libro ne risente senz'altro!

In più considera che ci sono tanti altri ragazzi che cercano come te lavoro!

Eppure questo non ti deve scoraggiare, anzi! Può costituire quella molla in più per mostrare quanto vali, che puoi fare la differenza!

Perciò giocatela bene al momento del colloquio!

Mostati appassionato ma non esaltato, competente ma non presuntuoso, determinato ma non rigido...

Inoltre, apriti nuovi canali: dai multicenter fino alle piccole librerie di nicchia..troverai il posto che fa per te!!!

12/02/09

Come funziona il social network per trovare lavoro?

«Relationships matter», le relazioni contano.

È lo slogan di LinkedIn, il più grande social network professionale al mondo, ma anche la filosofia di questa nuova modalità di interazione, che consente di ampliare le opportunità di carriera costruendo o consolidando le proprie relazioni professionali.
Internet del resto è uno strumento sempre più utilizzato per trovare lavoro, ma davvero efficace solo se sfruttato nel modo corretto, conoscendone potenzialità e rischi.

Il boom dei social network finalizzati allo svago o all'amicizia (Facebook su tutti) ha avvicinato a questo mondo anche i "profani" della Rete, portando a una rapida crescita di utenti anche i portali a scopo professionale.
Tra i più diffusi ci sono, come detto, LinkedIn, oltre 30 milioni di utenti nel mondo, in crescita a 100mila nuo-vi iscritti a settimana, e Xing, 6 milioni di utenti, in espansione con la recente acquisizione di Neurona ed eConozco.
Ma anche Viadeo, 3 milioni di utenti, per ora l'unico con una sede italiana, e Plaxo, 20 milioni di utenti, evoluzione di uno strumento per la gestione della rubrica.
Iscrivendosi si può creare un profilo in cui descrivere curriculum, interessi e obiettivi di carriera e poi partire alla creazione del proprio network professionale, cercando altri iscritti con cui stabilire una connessione, tra i colleghi, i compagni di studi, i contatti della rubrica e-mail o impostando opzioni di ricerca avanzate.
Innanzitutto, ci si può «far conoscere», entrando a far parte di gruppi, partecipando a discussioni e (in certi portali) ottenendo «referenze» da altri iscritti. Ma si possono anche contattare direttamente persone che già lavorano in aziende per arrivare ai responsabili delle risorse umane, o ricercare annunci di lavoro pubblicati a pagamento dalle imprese, soprattutto grandi multinazionali o aziende del settore Ict.

Sono già cambiate alcune modalità di recruiting, con i social network diventati terreno di caccia per gli head hunter: «Consentono di entrare in contatto in modo rapido e diretto con professionisti «selezionati» dalle community – spiega Erika Perez, senior manager di Robert Half, società di recruitment specializzato – anche se poi è sempre necessario il classico incontro conoscitivo, perché non ci si può affidare totalmente alle informazioni contenute nei profili, spesso troppo concise e imprecise». Gli uffici di risorse umane, invece, continuano a prediligere canali tradizionali.

Il social networking a scopo professionale infatti funziona se gestito con cura, conoscendone anche i pericoli. La rete di contatti deve essere sufficientemente ampia, ma anche selezionata.

Il profilo deve essere visibile tra milioni di utenti e frequentemente aggiornato, ma limitando la pubblicazione di informazioni strettamente personali.
Va curata la propria « reputazione virtuale» eliminando contenuti che possano fornire un'immagine sbagliata e poi partecipando a discussioni solo se in grado di apportare un contributo ed iscrivendosi a gruppi solo se se ne condividono esperienze e interessi.

tratto dal Sito del Sole24Ore - Economia&Lavoro

10/02/09

Voglio lasciare il mio lavoro a tempo indeterminato perchè mi trovo male: Come faccio a spiegarlo nella lettera di presentazione? E al colloquio?

Per prima cosa analizza quelle che sono le motivazioni che ti spingono a cercare una nuova occupazione: ad esempio, non ti piace l'attività che svolgi o non ti trovi bene con i colleghi?

Soprattutto chiarisci a te stessa ciò che vuoi ottenere dal nuovo lavoro, quali sono i fattori più importanti per te!
Nella lettera di presentazione al tuo CV puoi usare classiche affermazioni come: “sono alla ricerca di nuove opportunità di crescita professionale” o “ho il desiderio di rimettermi in gioco professionalmente”.
Questo non solo per essere “politically correct” ma soprattutto per evidenziare i tuoi obiettivi , cosa vuoi nel tuo futuro piuttosto che cosa non vuoi nel tuo passato!!

Infine, nel colloquio preparati a spiegare in sintesi le motivazioni che ti portano a lasciare il vecchio posto di lavoro e cosa cerchi in quello nuovo.
Devi essere sincera, ma evita di lasciarti prendere da uno sfogo emotivo!
Mostra invece consapevolezza e distacco emotivo e porta sempre il discorso su quelle che sono le tue aspettative future!

09/02/09

Quali sono i motivi principali che spingono le persone a cambiare lavoro?

Le motivazioni che spingono a scegliere di accettare o lasciare un posto di lavoro possono essere ricondotte a due categorie di bisogni: primari e secondari.

Nel primo caso l'esigenza è quella di sussistenza e di sicurezza economica: avere una posizione a tempo indeterminato significa sostanzialmente questo (anche se ormai sappiamo che anche queste posizioni sono a rischio!).

Nel secondo caso la spinta prevalente è quella quella del benessere fisico, psicologico e sociale, e della realizzazione personale: lavorare in un ambiente di lavoro stimolante, avere buoni rapporti con i colleghi e possiblità di carriera rispondono a questa esigenza.

Ciascuno di noi porta in sé entrambi i tipi di bisogno e, a seconda della storia personale e della fase di vita in cui si trova, avrà la prevalenza di uno sull'altro.

Per cui ad esempio può succedere che una persona, dopo aver conseguito una certa stabilità occupazionale, senta l'esigenza di realizzarsi professionalmente tanto da essere disposta a lasciare un “posto fisso” per aprirsi una nuova attività o tentare la libera professione!

06/02/09

Mi sono dimessa perchè il mio posto di lavoro era un inferno.Sto cercando un nuovo lavoro ma ho terrore che il mio vecchio capo mi scopra!

Mi sono licenziata dal mio ex datore di lavoro con la scusa che avevo trovato una nuova occupazione, ma in realtà l'ho fatto perchè ormai avevo un esaurimento nervoso! Ora temo di rispondere senza saperlo ad un suo annuncio su internet..cosa posso fare?

Per prima cosa ricordati che hai tutto il diritto di lasciare il posto di lavoro per salvaguardare la tua salute fisica e psicologica, a prescindere da quelle che sono le motivazioni ufficiali che hai fornito al tuo ex capo!
Ora hai tutte le tue energie e il tuo tempo a disposizione per cercare una nuova occupazione che non solo non ti faccia stare male..ma ti renda serena e realizzata!

Capisco la tua paura di essere "scoperta" dai tuoi vecchi capi ma...qual è la probabilità che accada?!
Restando bloccata da questa paura, quante buone occasioni rischi di perdere?!

Tornando alla tua domanda specifica..ti dico che di solito gli annunci su internet presentano già il nome dell'azienda, oppure quello della società che si occupa della selezione (tipo adecco) e in questo caso penso puoi chiamare direttamente quest'ultima: se non ti potranno dire il nome del committente, almeno ti confermeranno che non si tratta della tua vecchia società!
Se gli annunci sono anonimi e non ti convincono..non rispondi!
e nel caso peggiore che il tuo vecchio capo ti "beccasse" puoi sempre dirti che l'altra azienda è fallita o che il tuo contratto è già terminato e che stai cercando altro...

In ogni caso i vantaggi che puoi ottenere rispondendo agli annunci sono molto superiori ai rischi che corri! Non temere!

04/02/09

Buone notizie: Annunci di assunzione da parte di aziende Italiane (Fonte: Il Sole24Ore)

In Italia, la Fiat annuncia 5000 licenziamenti. Nel mondo la Panasonic prevede 15.000 esuberi.

Il tasso di disoccupazione potrebbe superare l'8%, portanto il numero dei disoccupati in Italia a due milioni.

Secondo Confindustria i posti a rischio sono 600mila: meccanica e filiera dell'auto, costruzioni, il tessile che nel 2008 ha perso 9mila addetti e prevede un calo drammatico per quest'anno, senza interventi.

EPPURE.....

Non ci sono solo tagli...

C'è chi va controcorrente: cresce e soprattutto assume, tamponando il bollettino quotidiano dei posti a rischio.

Casi singoli di successo...oppure interi settori, come quello delle società main conctractor di ingegneria e di impiantistica. Oppure la grande distribuzione, da Ikea a Media World, oggi favorita dal binomio prezzo-qualità.

Chi ha una fetta del proprio budget all'estero ha una marcia in più. «La domanda globale è più debole rispetto al passato, ma chi lavora in tutto il mondo, come le grandi società di impiantistica e di ingegneria che hanno come clienti gli Stati o i fondi sovrani, comunque crescono», spiega Fabrizio Di Amato, presidente di Federprogetti, la Federazione di Confindustria che raccoglie le aziende del settore (da General Electric a Tecnit Italy, Eni, Saipem, Abb), numero uno di Maire Tecnimont.

Quest'anno la Maire assumerà 250 persone, quasi tutti ingegneri e tecnici specializzati. In portafoglio ha una serie di commesse per realizzare in tutto il mondo impianti petrolchimici e grandi infrastrutture, ora sta puntando in Italia ad un nuovo business: l'energia e in particolare le fonti rinnovabili, quella "green economy" lanciata dal presidente degli Stati Uniti, Barak Obama. E si candida anche a realizzare, nel ruolo di main contractor, le grandi opere che il Governo dovrebbe realizzare rapidamente per rilanciare l'economia.

Parlando di grandi aziende, Eni ed Enel hanno progetti di assunzioni consistenti.

Enel assumerà 3mila persone nel triennio 2009-2011, 1.400 nelle sedi all'estero, ma selezionando personale italiano. Si tratta di ingegneri e periti elettrotecnici, controllori di rete e di impianti di generazione, in aggiunta al turn over.

Numeri che potranno aumentare quando sarà conclusa l'operazione con Endesa. Eni, Saipem e Gas&power ne hanno 1000 in programma nel triennio: ingegneri ed economisti, soprattutto nella divisione exploration e production.

Va controcorrente, in un settore che ha cominciato a perdere occupati, il gruppo Almaviva.

Timori rientrati sui flussi delle telefonate: occupazione salva, quindi nei call center, dove anzi non esclude di assumere. Gli aumenti di personale dovrebbero arrivare nell'attività di informatica e in Almaviva consulting: 60 giovani talenti in più.

I consumi sono in calo, ma anche in questo scenario c'è chi aumenta vendite e fatturato.

Va avanti il piano di crescita di Ikea: nel 2009, dice Valerio Di Bussolo, responsabile relazioni esterne in Italia, si apriranno tre punti vendita a Rimini, Salerno e in provincia di Gorizia, mentre verrà ampliato Torino. Ogni negozio ha bisogno di 240 persone e genera un indotto di altre 100: totale un migliaio di persone.

Stessa logica per la catena Media World (gruppo Metro), 92 punti vendita in tutta Italia, oltre 2 miliardi di fatturato. Si apriranno altri 6-8 punti vendita, dice il capo del personale, Ernesto Gatti, circa 70 occupati l'uno, per un totale di 400-500 persone, più l'indotto.


La formazione conta per i prodotti ad alta tecnologia: nel 2008 sono stati spesi 2,5 milioni di euro di formazione, in particolare per una corporate university con il Politecnico di Milano.

Quest'anno il budget sarà aumentato del 20%, a riprova che per battere la crisi bisogna scommettere sulla crescita.


Tratto dall'articolo del Sole24Ore:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/02/enel-eni-ikea-assunzioni.shtml?uuid=5f55b95a-f067-11dd-9635-54ebffb44a26&DocRulesView=Libero


03/02/09

Sono impiegata in un ufficio, vorrei avviare un'attività commerciale in proprio, come posso fare?

Si tratta di fare un bel salto..soprattutto di mentalità!
Se sei arrivata a questo punto, vuol dire che sei pronta a metterti in moto!!!

L'importante è che unire due aspetti:

1) capire cosa (prodotto o servizio) viene richiesto dal mercato

2) fare qualcosa che ti piace, che sia adatto a te e alla tua situazione, che ti convinca

Prima scegli la cosa che vuoi fare..poi trovi i modi e le risorse per farla!
(ad es, se servono conoscenze, le ottieni! magari fai un corso, compri libri ecc.)

Armati di forte determinazione
voglia di provare, di metterti in gioco,
pronta a sbagliare per imparare
a cadere per rialzarti!

01/02/09

Mi devo accontentare del lavoro che ho che non mi soddisfa...o credere nel mio sogno?

L'insoddisfazione che provi ti sta dicendo che non stai seguendo la tua strada, che hai dimenticato quelle che sono le tue più profonde aspirazioni...
E' il momento giusto per fermarsi a riflettere per capire cosa vuoi davvero!
Immagina il tuo futuro nei particolari, desideralo fortemente!
Ecco, quella è la vita che sogni, sai che ne vale la pena...che non ha senso accontentarsi di quello che si ha, che vale la pena lottare per ottenerla!

Ora, immagina di essere già nel futuro, di aver superato le difficoltà e gli ostacoli incontrati nella strada verso la tua realizzazione, e parla con te stesso nel presente...

Cosa gli consigli di fare? che atteggiamento deve avere? qual è il primo passo da fare?
Qual è stato il prezzo più alto da pagare? che conseguenze ha avuto la tua scelta nella tua vita e per le persone che ti stanno accanto?


Ora ritorna nel presente, conservando tutto ciò che hai appreso, consapevole del tuo obiettivo finale e delle sue conseguenze...E' questo ciò che vuoi, veramente? Sì!!!

Allora sei pronto a delineare, passo dopo passo, le azioni che ti ci porteranno e infine....inizia!!!

Ricorda: "Un viaggio di mille miglia inizia sempre dal primo passo!"

30/01/09

Mi sono candidato diverse volte come commessa in un negozio di Roma...

..ma sono del Sud! Non ho la possibilità di dare il CV a mano! Come posso fare per essere chiamata?

Il primo consiglio che ti posso dare, visto che effettivamente l'indirizzo di residenza è un fattore importante nella scelta dei candidati da convocare, è di dare come riferimento anche un domicilio su Roma!

Il domicilio non ha valore "legale" come la residenza..in teoria potresti anche appoggiarti ad un albergo! Ma ti consiglio di chiedere semplicemente a qualche tuo amico o parente di roma di darti il suo indirizzo da scrivere sul cv!

Seconda cosa, se non puoi consegnarlo a mano, potresti anche spedire il cv cartaceo via posta ai punti vendita che ti interessano!


28/01/09

Voglio arrotondare facendo la commessa o la hostess: sul Cv devo scrivere che ho una laurea?

Fare la commessa o la hostess-promoter nei weekend è un buon modo per arrotondare, soprattutto se si lavoro o si studia durante la settimana....

Piuttosto che omettere il titolo di studi conseguito (ormai penso che molte hostess e promoter siano laureate o laureande), questo andrebbe citato in una riga, senza specificare il voto nè il titolo della tesi...

Dovresti focalizzarti sulla parte relativa alle esperienze lavorative, descrivendo solo sinteticamente la tua attuale attività professionale ed inserendo invece a profusione (per quanto possibile) attività analoghe che hai svolto nel passato e che prevedevano la vendita, la comunicazione e il contatto con il pubblico (dalla cameriera fino all'operatrice di call center).

Potrebbe esserti richiesto anche di allegare delle foto! Scegli un primo piano ed una a figura intera.

25/01/09

Ho 40 anni e non trovo lavoro: l'età anagrafica è una discriminante?

Lo sappiamo bene, la situazione attuale è veramente critica, non solo per i giovani che riescono solo a fare lavori poco o per nulla pagati...ma anche per le persone con esperienza, che sono ritenuti più difficili da gestire e..."esigenti" economicamente!
Eppure..bisogna insistere ed insistere, senza scoraggiarsi davanti alle prevedibili difficoltà!

Con una buona dose di determinazione e di flessibilità, intesa come apertura alle opportunità che ti si presentano, ce la farai!!

Ovviamente nel cv così come nei colloqui devi puntare sui tuoi punti di forza: sulla tua solidità professionale, sulla varietà di esperienze svolte e di competenze acquisite!

Inoltre, conosci (direttamente o indirettamente) qualche coetaneo che è riuscito a trovare o a crearsi un lavoro?

Magari cerca di entrare in contatto proprio con chi ha le tue stesse passioni.

La sua esperienza potrebbe esserti utile per capire le mosse più giuste da fare, confrontarrti sulle difficoltà incontrate e soprattutto sui modi per superarle!


23/01/09

Laurea in Scienze Politiche: mi rivolgo al pubblico o al privato?


Il tuo tipo di Laurea apre diverse possibilità...perciò, visti anche i tempi che corrono ti consiglio di tenerle aperte tutte!

Per prima cosa costruisci un curriculum su misura per l'ambito privato e uno per il pubblico.

Per il privato, valgono i consigli già presenti su questo blog: risposta agli annunci su internet e sui giornali specializzati, agenzie interinali e centri per l'impiego.

Altra strada da percorrere, se ti interessa approfondire un determinato ambito e avere la possibilità di metterti in contatto con le imprese, puoi scegliere un Master.

Ne esistono tanti sul mercato, quindi sceglilo con cura valutandolo sotto diversi punti di vista e cercando feedback da chi lo abbia già terminato.

Per il pubblico, presta attenzione ai concorsi per gli enti pubblici (non solo ministeri ma anche Asl, Comuni, CCIAA, Inps, Inail, ecc.). Essendo fresco di studi, dovresti avere meno difficoltà per prepararti per un concorso.


21/01/09

Mi sono candidato ad uno stage fuori sede: perchè non mi chiamano?

Lo stage è uno strumento per il neolaureato, che può fare una prima esperienza in azienda, conoscere sul campo il suo ambito professionale e arricchire il suo cv.
E' uno strumento per l'azienda, che può "testare" i neolaureati, scovare e formare giovani talenti..ma anche, inutile negarlo, avere a basso costo del personale qualificato e disponibile anche a fare lavori operativi.

Detto ciò, visto che il rimborso spese è minimo e a volte addirittura nullo, le aziende stesse sanno che questo non coprirebbe le spese di viaggio, vitto e alloggio di un fuorisede!
Perciò tra un giovane della zona ed uno che abita a 300 o più km di distanza preferiscono il primo!
Anche perchè il secondo probabilmente non resisterebbe nel tempo!
Sono più alte le probabilità che la motivazione crolli e la persona molli lo stage dopo poche settimane!

Quindi solo se sei convinto che valga la pena fare un sacrificio del genere per uno stage, puoi ricorrere allo strategemma di dare come riferimento il domicilio di amici e parenti che abitano nel territorio dell'azienda stessa.

17/01/09

Laureata e disoccupata, con questa crisi sono scoraggiata!C'è un futuro per noi giovani?

E' vero che dopo tanto inutile cercare e a fronte dell'attuale crisi è facile scoraggiarsi!!!
Molti giovani laureati come te, dopo la tanto agognata laurea, passano da uno stage all'altro con la remota speranza di un'assunzione a termine (con il miraggio del tempo indeterminato...).

Disperarsi però è inutile quanto dannoso!
Non bisogna farsi abbattere in nessun modo, ma bensì continuare a cercare e ad investire sulla crescita o l'ampliamento delle proprie competenze!
Passo dopo passo ce la faremo senz'altro!
Quando il ciclo economico ricomincerà a girare in senso positivo e la crisi si allontanerà, saremo già pronti a cavalcare l'onda della crescita!

Nel frattempo... bisogna essere ottimisti e al contempo realisti..adattandosi con flessibilità alle esigenze del mercato, ed essendo disposti anche a trasferirsi per un po' all'estero!

Ora il nostro vero lavoro e proprio la ricerca del lavoro!

15/01/09

Laureato in Giurisprudenza con voto basso: è per questo che le banche non mi chiamano?o sono sfigato?

Per prima cosa serve sgrullarsi di dosso disperazione e sensazione di "sfigaggine"!
Invece assumi un atteggiamento positivo, guarda la tua situazione e quella del mondo del lavoro con realismo e dì a te stesso: "Bene, cosa posso fare di più e di diverso d'ora in avanti?".

Seconda cosa: risistema il tuo CV (su questo blog puoi trovare molti consigli su come renderlo al meglio!), iniziando con il nascondere il voto di laurea!
Anche se l'età fosse un po' elevata, questo non costituisce un problema se hai fatto già delle esperienze lavorative (ad es. il praticantato).

Considerando che in banca probabilmente tra un laureato in economia e uno in giurisprudenza preferiscono il primo, comunque non devi mai demordere!

Apriti più canali possibili, rispondi agli annunci più vicini al tuo profilo, rivolgiti alle Agenzie per il lavoro e, perchè no? consegna anche il tuo CV presso le filiali di banca di tuo interesse!

Datti una scadenza (6 mesi..max 1 anno) e se non avrai trovato opportunità in Italia...pensa pure ad andare all'estero!
Nel frattempo investi nella tua formazione: ad es. puoi pensare ad approfondire la conoscenza di una lingua (in particolare l'inglese)

Infine...tieni duro, cerca cerca cerca!!!!

10/01/09

Incontro Aziende-Studenti

Incontro Aziende Studenti, la fiera sul lavoro, la formazione e l'orientamento, dopo il successo dell' edizione di Vicenza a Dicembre, prosegue con un altro importante appuntamento:

Fiera di Roma 15-16 gennaio 2009


TROVA LAVORO o stage lasciando il tuo curriculum alle aziende presenti negli stand o
SEGUI IL TUO PERCORSO FORMATIVO con il consiglio di Università ed Enti di Formazione.

La manifestazione offre la possibilità di incontro tra chi cerca lavoro e chi lo offre, tra chi ha bisogno di orientamento e chi propone corsi universitari, di formazione, o master.

I numeri di Incontro Aziende Studenti parlano chiaro: nel 2007, in sole due edizioni, la manifestazione ha coinvolto oltre 40.000 studenti e quasi 300 espositori!

Inoltre, da quest'anno:

EVENTO
Manager di importanti imprese organizzeranno dei workshop della durata di 45 min durante i quali presenteranno l'attività delle proprie aziende e i profili professionali che maggiormente ricercano. Alla fine degli incontri i manager effettueranno dei colloqui di selezione. Le aziende : Acegas Aps Spa, Alleanza Assicurazioni Spa, Assicurazioni Generali Spa, Deca & Associati Srl, Epoché Service Integrator Srl, Fiamm Spa.

Per saperne di più clicca su http://www.incontroaziendestudenti.it/